MALGHE IN RETE, TREKKING NELLE TERRE ALTE

Questo blog inizia con la presentazione del  progetto Malghe in rete il cui obbiettivo è quello di valorizzare non solo il territorio montano e nel caso di specie quello bresciano ma anche, e sopratutto, quei prodotti d’alpeggio che rappresentano un presidio a tutela della biodiversità.

Dal punto di vista formale il progetto è stato presentato Mercoledì 2 aprile 2014; promosso dapprima dalla Provincia di Brescia con l’intenzione di valorizzare il comprensorio del Monte Guglielmo è stato successivamente coltivato dalla Comunità Montana del Sebino Bresciano. Nel concreto sono stati realizzati cinque anelli escursionistici (Punta Almana, Monte Guglielmo, Tredici Piante, Punta Caravina e Val Palot) e un percorso trekking di 55 Km che collegano tra loro alpeggi, malghe, rifugi ed agriturismi.

malghe in rete

Lungo i sentieri  sono stati installati 18 pannelli tematici a carattere didattico illustrativo che permetto all’escursionista di approfondire gli aspetti storici e culturali del territorio e della pratica dell’alpeggio.

E’ stato creato anche un sito  http://sebinfor.it/malgheinrete/ nel quale sono caricate le schede tecniche dei percorsi corredate da relativa cartina altimetrica e alcune fotografie dei paesaggi che ogni anello attraversa.

Camminando per i sentieri proposti l’escursionista avrà dunque la possibilità di ammirare meravigliosi paesaggi nonchè la fortuna di incontrare malghe e casere ove comprare direttamente dal produttore formagelle, ricotte fresche, silter, fiurit e burro. Così facendo, oltre a gustare prelibatezze dal gusto non standardizzato darà sostenibilità economica  al lavoro di questi uomini garantendone la sopravvivenza.

A questo punto non rimane che infilarsi gli scarponi ai piedi e lo zaino in spalla.

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