FORMAGGIAI CONTRO LA CRISI

 

cheesemonger_invitational_2012_greenpointers[1]

In Italia il 40% circa dei ragazzi under trenta non trova un lavoro, nemmeno come precario. In un simile contesto bisogna inventarsi qual’cosa? E cosa, Voi direte. Sentite qua!

Potrà sembrare strano ma in America, ogni estate si svolge il Cheesemonger Invitational, ossia una sorta di olimpiade a cui partecipano coloro che lavorano dietro i banchi di formaggio dei negozi all’upo specializzati.  Questi si mettono in gioco per ottenere il titolo di campione dei formaggiai. Si, avete capito bene, campione dei formaggiai. Per noi italiani pare  fantascienza eppure i formaggi e i formaggiai non ci mancano. Forse, non è che il mondo del formaggio italiano abbia bisogno di un ricambio generazionale? Vi invito, infatti, a collegarvi al sito >http://cheesemongerinvitational.com e a guardare le faccie dei giovani partecipanti. 

Un simile evento può essere spunto per nuove forme di occupazione? Io penso di sì.

Penso anche che simili eventi servano a rendere più stiloso, per non dire trendy, l’argomento formaggio con la conseguenza che, magari, qualche giovane in più si affaccia al settore. Quanto dico è supportato dal fatto che oggigiorno sono sempre più di moda i c.d. cheese-bar ovvero bar-formaggerie dove poter acquistare ma anche gustare del buon formaggio accompagnato da un bicchiere di vino o da un cocktail. Anche dal punto di vista della formazione si stà lavorando; basti pensare all’ Università del gusto di Pollenzo (quella di Slow Food per intenderci) che nel 2015 darà il via al primo Master per affinatori di formaggi.

Ecco dunque come vecchi mestieri e nuove tendenze possono tra loro costituire il mix giusto per combattere la crisi.

Precedente IL NOSTRANO DI VALLE TROMPIA D.O.P. Successivo CAMPIONATO DEL MONDO DI MUNGITURA A MANO